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| Federico Di Prampero |
Ho parlato troppo presto purtroppo! L'under 16 è uscita proprio in queste ore dalle prime 8 in Europa. Perso con la Lettonia la partita fondamentale per guadagnarsi l'accesso ai quarti. Tra gli azzurri Federico Di Prampero, pordenonese doc, autore di buone prestazioni in quasi tutti gli incontri disputati. Fossimo riusciti nell'impresa, sarebbe stata un'annata storica per le squadre nazionali, tutte e tre le formazioni nel gotha continentale: una cosa del genere non succedeva da parecchi anni! Il bilancio, anche se l'europeo non si è ancora concluso, rimane comunque positivo: molti giocatori interessanti, parecchia esperienza internazionale accumulata, ribadita la nostra vocazione nell'elite della pallacanestro. Non ci resta che capitalizzare quanto investito nelle società che hanno contribuito alla formazione tecnica di questi giocatori: ciò che ci differenzia enormemente dagli altri, infatti, è la tardività con la quale i giovani talenti vengono impiegati nelle massime serie nazionali. Gli under 18 degli altri paesi riescono già a ritagliarsi spazi importanti nelle squadre di club, i nostri spesso, a parte qualche eccezione, devono accontentarsi di campionati minori. Eppure, messi di fronte, non si è vista questa grande distinzione di qualità e rendimento. Come mai, allora, i ragazzi italiani devono spesso fare una gavetta più lunga degli altri? E' solo colpa della personalità o forse ci dovrebbe essere più coraggio in chi manovra il timone?
UN PLAUSO A QUEL COACH CHE SUL 62 -63 CON INERZIA A NOSTRO FAVORE, SI BECCA TECNICO ALLA PANCHINA A POCHI MINUTI DALLA FINE....MORALE 2 SU 2 AI LIBERI E BOMBA... -6 PARTITA FINITA...
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