Non ti abbiamo dimenticato. Non ci hai dimenticato. Sono trascorsi due anni da quel giorno maledetto, tanti, troppi, al punto da avvertire dolorosamente la nostalgia dell' assenza; pochi, troppo pochi, per abituarci all'idea di non averti più con noi. Tu ci aiuti a ricordare quanto sono fallaci e inutili le nostre preoccupazioni quotidiane, quanto stolti e infantili i capricci con cui cerchiamo di rubare istanti di illusoria felicità. Ci insegni la gerarchia delle cose: ciò per cui vale la pena puntare e ciò che invece va buttato definitivamente a mare. Ogni giorno che passa dovremmo capire che il vero segreto sta proprio nel liberarci di tutto ciò che è superfluo. Dall'alto non puoi non notare quanto ci muoviamo in maniera scomposta, quanto siamo distratti nell'inseguire cose vane. E, soprattutto, quante occasioni sprechiamo per farci del bene reciprocamente. La tua generosità e il tuo sorriso devono continuare ad esistere in ciascuno di noi. La tua eredità deve servirci ad essere migliori di ciò che siamo. Caro Luca, non stancarti di noi. Continua pazientemente a sopportarci.
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