"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

martedì 16 agosto 2011

coach

"Una lavagna sbrecciata, una scarpa scalcagnata. Un fischietto appeso al muro una macchia di sudore scuro, un mezzo panino ormai duro. Una scheda qualsiasi cancellata, un'azione mal disegnata, un'idea che se ne è andata. Un appuntamento scordato, un giocatore ammalato, un arbitraggio scellerato. Una squadra da sistemare, un titolo da conquistare, un sogno da realizzare. Questa è la tua vita, coach."
(Dido Guerrieri)

2 commenti:

  1. pero' livio come sono cambiati i coach....25 anni fa il livello era bassino, uno bravo veniva subito ricordato... parlo di guerrieri, primo,bianchini, gamba...ossia 5-6 nomi in tutto...ora di bravi veramente ce ne sono tantissimi... grazie alla tv, a internet ecc.ecc..
    ti potrei nominare almeno 20 coach che sono bravi e non allenano....
    il gioco negli ultimi anni si e' velocizzato tantissimo e cosi' pure la mente di un allenatore ha molto meno tempo per pensare e prendere una decisione....
    pur non essendo un allenatore, mi piace sedermi dietro le panchine dei coach e vedere il loro comportamento e la velocita' con la quale attuano i cambiamenti (schemi,sostituzuioni, time out) in base alle moose dell'altro...
    a maggio ero seduto in prima fila dietro a obradovic (mi dirai che paragone...)a barcellona, mi ha fatto impressione la leadeship che ha , verso tutti, arbitri compresi..
    e' allucinante..un computer vivente....
    a un certo punto aveva un tiro libero aggiuntivo e uno sul cubo che doveva sosituire il tiratore se realizzava.....
    nel frattenpo l'altro coach..ha fatto un cambio
    obradovic in 1 secondo ha fatto rientrare in panchina quello seduto sul cubo, ne ha chiamato un altro, ha lasciato in campo quello che stava tirando il libero e ha sosituito mi semba il pivot...e nel frattempo spiegava ad un terzo giocatore di fare fallo dopo una decina di secondi.....(non erano in bonus , ma non ricordo quanto mancava...)
    ALLUCINANTE!!!
    25 anni fa ci avrebbero messo 2 minuti per capire cosa stava succendendo...

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  2. Tutto vero, ma dal mio punto di vista un allenatore bravo è colui che lascia il segno anche fuori dal campo. Messina è semplicemente perfetto quando allena, ma ascoltarlo dal vivo è ancora più stimolante. Così Dido Guerrieri: bravo in palestra, ma sublime nel raccontare aneddoti e storie di vita. Queste persone hanno qualcosa in più degli altri che non è solo preparazione tecnica o specifica, ma ricchezza umana ed esistenziale. Si racconta di loro delle vittorie e dei tanti titoli acquisiti, ma ciò che colpisce è che dietro ciascuno di loro c'è un pozzo di sapienza inestimabile.

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