"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

sabato 6 agosto 2011

dal mondo virtuale a quello reale

Solitamente questo è il periodo in cui gli allenatori e gli addetti ai lavori si divertono meno. Pronostici, chiacchiere, proclami, illusioni e disillusioni, colpi di mercato falliti e realizzati - o viceversa - nel giro di pochi minuti. Difficile districarsi tra queste spine estive che pungono e talvolta fanno sanguinare. Il guaio è che tra la fine e l'inizio non c'è quasi mai niente da fare: è uno spazio neutro che non può non essere riempito. Ecco perchè non si vede l'ora di tornare in palestra: dal regno incontrollabile delle parole si passa al dominio effettivo della situazione costituito da fatti tangibili e incontrovertibili. Tra un pò prenderanno il via i vari raduni e tutti quei problemi insormontabili e che tenevano con il fiato sospeso gran parte degli affezionati si trasformeranno in bizzarri ricordi di un tempo passato e indefinito. Quando si parte, non c'è più tempo nè voglia di sprecare parole: si prende atto di ciò che c'è - e di conseguenza di ciò che non c'è - di chi c'è - di conseguenza di chi non c'è - ci si rimbocca le maniche, si fa di necessità virtù e si ricomincia a sgobbare a testa bassa. Dal mondo virtuale a quello reale: così potremmo chiamare il passaggio dall'estate all'autunno per chi vive di basket.

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