Di medaglie ne ha vinte abbastanza, eppure esulta come se fosse alla sua prima gara: è appena arrivata settima e sembra la donna più felice al mondo. Ha da poco conquistato il diritto a partecipare alla sua ottava olimpiade. Fate 8 x 4 e forse capirete la sua gioia. Non ha chiesto una wild card, se l'è conquistata meritatamente gareggiando con atlete che potevano essere sue figlie. Classe 1964, Josefa Idem è un esempio per tutti noi: come si fa ad avere ancora voglia di gareggiare, di prepararsi giorno dopo giorno per inseguire nuovi obiettivi dopo aver vinto praticamente tutto? Me la vedo, sull'acqua, a remare con le ragazze a fianco che non sanno se prenderla sul serio o meno. Un misto di ammirazione e rispetto: chi gliela fa fare a questa di fare tanta fatica alla sua età'? Lei che stringe i denti, che non regala niente e non vuole regali. A Londra ci sarà e andrà per lottare, come ha fatto sempre. C'è da scommettere: non sarà una comparsa, si giocherà le sue carte fino alla fine. E se non sarà medaglia, sarà comunque un trionfo. Ci saremo tutti ad abbracciarla idealmente all'arrivo, vada come vada.
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