"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

mercoledì 21 settembre 2011

alibi

Siamo alle solite. L'esonero di Gasperini è l'ennesima dimostrazione dell'assenza totale di professionalità da parte dei giocatori. Mancia consistente a chi riesce a spiegare, ad un ignorante come il sottoscritto, come sia possibile che giocatori che qualche mese prima avevano vinto praticamente tutto ora non siano in grado di battere il Novara - con tutto il rispetto, naturalmente -. Sono gli stessi giocatori o sbaglio? Portano gli stessi nomi sulle maglie o sono controfigure? " Non aveva più lo spogliatoio in mano! " Ma cosa vuol dire? Per quale motivo un giocatore dovrebbe dare un rendimento diverso a seconda della guida tecnica di turno? Certamente la proprietà ha le sue colpe - non aver protetto l'allenatore la più evidente - ma i giocatori dovrebbero essere i primi a difendere la dignità propria e quella della squadra. Cosa succederà - e succederà di sicuro purtroppo - se con l'arrivo di un altro mister le cose dovessero cambiare? Si dirà " finalmente un tecnico capace, che sa il fatto suo ". Chi avrà invece il coraggio di dire la verità, che i giocatori hanno usato due pesi e due misure in circostanze diverse? Qualcuno doveva pagare e qualcuno ha pagato. Non sono nè estimatore di Gasperini, tantomeno suo amico. Conosco molto bene queste dinamiche: se funziona, sei un dio, se va male, torni al tuo paesello. (chi ricorda Tardelli, bruciato ed ora assistente del Trap?) Gasperini si è giocato il jolly, ma se non siamo solo tifosi, se riusciamo ad andare sotto la corteccia della faziosità per guardare in faccia la realtà, non possiamo non giudicare gli unici che possono cambiare il destino, in bene o in male, degli allenatori. In campo vanno i giocatori: sono loro che decidono le regole. Se i giocatori sono uomini veri, possono e devono distinguere tra convenienza ed onestà professionale: che significa, in parole povere, che l'impegno sarà massimo a prescindere da persone, ambienti o situazioni. Per fortuna, giocatori così ne esistono ancora. Bisogna solo cercarli.

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