Il perdente ha sempre una scusa.
Il vincente si prende le colpe.
Il perdente è forte con i deboli.
Il vincente è forte comunque e ovunque.
Il perdente pone problemi.
Il vincente trova risposte.
Il perdente allarga le braccia.
Il vincente si rimbocca le maniche.
Il perdente vede il bicchiere mezzo
vuoto.
Il vincente quello pieno.
Il perdente se la prende con gli altri.
Il vincente se la prende con se stesso.
Il perdente quando perde sbatte la
porta.
Il vincente quando perde abbraccia
l’avversario.
Il perdente quando vince deride.
Il vincente quando vince rispetta.
Il perdente non ha bisogno di
migliorare.
Il vincente cerca sempre di farlo.
Il perdente si tiene tutti i meriti.
Il vincente li divide con gli altri.
Il perdente parla in prima persona
singolare.
Il vincente parla in prima persona
plurale.
Il perdente qualche volta è contento di
perdere.
Il vincente non lo è mai.
Il perdente qualche volta non è contento
di vincere.
Il vincente lo è sempre.
Il perdente ha un obiettivo solo:
vincere ad ogni costo.
Il vincente ne ha un altro: provare a
vincere.
Il perdente non è un buon compagno di
squadra.
Il vincente è il compagno che vorresti
avere sempre.
Perdenti o vincenti non si nasce.
Perdenti o vincenti si diventa.
Perdenti o vincenti.
Non si scappa, non c’è via di mezzo.
tratto da Le Parabole del Console
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