Ho un brutto carattere. Così dice chi mi sta vicino. I lontani, oltre a starmi distante, non hanno il coraggio di dirlo. Mi è difficile immaginare la differenza tra ciò che rende una persona trattabile o meno; un indice ipotetico potrebbe essere la quantità di frequentazioni, beninteso non solo e non tanto virtuali. In questo, devo dire, sono notevolmente peggiorato negli anni: da una certa capacità di adattamento alla diversità del genere umano, attraverso la fase della disillusione, si è passati inesorabilmente al distacco. Allo stesso tempo, e con identiche e motivate ragioni, anche gli altri imparano a prendere le distanze. I giovani hanno maggiore duttilità, sono freschi e curiosi, hanno ancora in dote il dono della perseveranza e della sopportazione. Anch'io, come Edoardo Bennato, - anche se per ragioni e proporzioni diverse - non potrò mai fare ad esempio il politico, che fa di mestiere la persuasione e il sorriso: essere piacenti non è per tutti. La mia incapacità a indossare maschere diverse ha vietato l'accesso alle stanze più importanti dei palazzi, ma era un rischio calcolato e prevedibile. Non riesco a bluffare di fronte ai miei figli, figurarsi davanti ad una platea di sconosciuti. Eppure, stare al mondo comporta anche l'abilità camaleontica di sapersi travestire a seconda delle circostanze. Oppure di saper fare buon viso a cattiva sorte, cosa che mi é sempre mal riuscita. Nascondere le emozioni risulta un ottimo antidoto contro la decifrazione della personalità: alcuni ci riescono brillantemente, riscuotendo consenso e attirando curiosità per un mistero non ancora svelato. Gli orsi fanno vita solitaria: il dato preoccupante é che sono felici. Non vorrei che prima o poi capitasse anche a me.

Non sei proprio malaccio caro console, qualche volte sei paziente e dai spazio anche alle opinioni degli altri. Il passare delle stagioni ci fa divenire sempre più scorbutici, nel contempo aumenta l'esperienza e non è poco per raggiungere quella quasi felicità nella solitudine. Inutile elencare le mie occsioni perse per voler sempre dire il vero e non accettare compromessi, i classici due schei de mona, in tasca non li ho mai avuti. Però non mi sono allontanato dalla lotta come hai fatto abbandonando l'insegnamento del basket, per essere completo devi tornare, magari aggratis!
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