"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

giovedì 19 gennaio 2012

basta la fiducia

Ora vi spiego perchè preferisco il tifoso classico ai genitori presenti in tribuna. Il tifoso sostiene la squadra, i colori, la tradizione. I genitori vengono per seguire il proprio figlio. C'è una bella differenza: un tifoso non abbandonerà mai la squadra del cuore. Cambiano i giocatori, l'amore rimane. Se un ragazzo smette di giocare, stai certo che anche i parenti stretti abbandoneranno il loro seggio sugli spalti. Ad essere onesti, esiste una componente di adulti che riesce ad andare oltre il proprio sangue, ma è la classica eccezione che conferma la regola. Sono poche le famiglie che rimangono impassibili di fronte ad un figlio relegato in panchina o, nelle valutazioni di parte, sottoutilizzato. Purtroppo, questo è anche il virus che sta uccidendo lo sport in Italia ed uno dei motivi per cui molti giovani promettenti rimangono tali e non giungono al traguardo. Qualsiasi rapporto formativo, da quello scolastico a quello sportivo, si basa sulla fiducia. Se i genitori non hanno fiducia negli insegnanti o negli allenatori, è meglio lasciar perdere. Fiducia significa essere certi che posso contare su qualcuno per far diventare mio figlio migliore di quello che é. Insegnanti, allenatori, educatori: non sono nemici da affrontare, semmai complici nella difficile missione educativa. Devo ancora trovare un allenatore felice di veder soffrire un ragazzo: spesso, se non sempre, è proprio attraverso queste esperienze in apparenza frustranti che ci si può creare la scorza necessaria per riuscire in ogni campo della vita. Ho profonda invidia per il campionato universitario americano: palazzetti gremiti da coetanei festanti e colorati, orgogliosi di incitare i propri beniamini. Stiamo parlando di giovani, non certo di professionisti. So che non è un modello riproponibile, ma provate a chiedere al dodicesimo che forse entrerà in campo un minuto con la squadra sul + 30 se vuole cambiare squadra. Inutile che vi dia la risposta.

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