Vorrei potermi/vi convincere che l'anno che sta sfiorendo sia peggiore di quello che sta per sbocciare. Vorrei poter dire che domani non ci saranno più guerre e pestilenze, l'aria sarà più respirabile, i rapporti fra gli umani più cordiali e corretti. I parlamentari si ridurranno lo stipendio mentre gli operai non perderanno il lavoro. Il Milan vincerà lo scudetto, l'Olimpia Milano l'eurolega, Balotelli non si farà più espellere e Bonera, difensore sottovalutato oltre che prete mancato, diventerà per acclamazione popolare il giocatore modello dell'anno. A Pordenone nascerà una nuova era di collaborazione fra le società di pallacanestro. I giornalisti, soprattutto locali, smetteranno di fare inutile ed offensivo gossip e cominceranno a raccontare le verità che contano. I dirigenti abbandoneranno i primi posti in parterre e finalmente si rimboccheranno le maniche. Gli allenatori abbracceranno la filosofia del dubbio mentre i giocatori, specialmente giovani, si lasceranno ammaliare dalla religione delle ginocchia sbucciate. Il pubblico, specialmente adulto, si convincerà dell'inutilità, anzi dannosità, dei propri urli e abbandonerá alla chetichella i propri posti in tribuna per fare spazio agli amici e, perché no, fidanzate e morosetti. Gli arbitri scherzeranno con allenatori e giocatori e invece di dare tecnici tireranno le orecchie, alternando meticolosamente e ritmicamente il lobo destro al sinistro. Tutti saranno felici e smetteranno di lamentarsi. Ciascuno avrà innumerevoli motivi di gratitudine ed il perdono sarà lo sport nazionale più praticato. Dal saluto a denti stretti passeremo al sorriso convinto e dalle strette di mano agli abbracci. Non ci saranno più azioni legali e denunce e gli avvocati dovranno escogitare altri sistemi per guadagnare il pane quotidiano. L'anno che sta arrivando, fra un anno passerà. Io mi sto preparando: é questa la novità.
"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"
sabato 28 dicembre 2013
l'anno che verrà
Vorrei potermi/vi convincere che l'anno che sta sfiorendo sia peggiore di quello che sta per sbocciare. Vorrei poter dire che domani non ci saranno più guerre e pestilenze, l'aria sarà più respirabile, i rapporti fra gli umani più cordiali e corretti. I parlamentari si ridurranno lo stipendio mentre gli operai non perderanno il lavoro. Il Milan vincerà lo scudetto, l'Olimpia Milano l'eurolega, Balotelli non si farà più espellere e Bonera, difensore sottovalutato oltre che prete mancato, diventerà per acclamazione popolare il giocatore modello dell'anno. A Pordenone nascerà una nuova era di collaborazione fra le società di pallacanestro. I giornalisti, soprattutto locali, smetteranno di fare inutile ed offensivo gossip e cominceranno a raccontare le verità che contano. I dirigenti abbandoneranno i primi posti in parterre e finalmente si rimboccheranno le maniche. Gli allenatori abbracceranno la filosofia del dubbio mentre i giocatori, specialmente giovani, si lasceranno ammaliare dalla religione delle ginocchia sbucciate. Il pubblico, specialmente adulto, si convincerà dell'inutilità, anzi dannosità, dei propri urli e abbandonerá alla chetichella i propri posti in tribuna per fare spazio agli amici e, perché no, fidanzate e morosetti. Gli arbitri scherzeranno con allenatori e giocatori e invece di dare tecnici tireranno le orecchie, alternando meticolosamente e ritmicamente il lobo destro al sinistro. Tutti saranno felici e smetteranno di lamentarsi. Ciascuno avrà innumerevoli motivi di gratitudine ed il perdono sarà lo sport nazionale più praticato. Dal saluto a denti stretti passeremo al sorriso convinto e dalle strette di mano agli abbracci. Non ci saranno più azioni legali e denunce e gli avvocati dovranno escogitare altri sistemi per guadagnare il pane quotidiano. L'anno che sta arrivando, fra un anno passerà. Io mi sto preparando: é questa la novità.
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