"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

martedì 4 settembre 2012

abili dentro

Ha detto quello che in molti pensano. In questo è migliore di tanti altri. Per tutto il resto, preferisco il ragionier Fracchia a Paolo Villaggio. Spesso le maschere sono migliori degli uomini. " Le paraolimpiadi di Londra fanno molta tristezza, non sono entusiasmanti, sono la rappresentazione di alcune disgrazie e non si dovrebbero fare perchè sembra una specie di riconoscenza o di esaltazione della disgrazia ". Ci vuole coraggio per dire certe cose, soprattutto queste. I meriti finiscono qui. Bisognerebbe chiedere agli ottantamila dello stadio olimpico cosa ne pensano veramente. Vedo gente che non vede con delle abilità motorie impressionanti: i miei alunni normodotati non sono in grado di competere a quel livello. Vedo gente senza gambe esprimere una forza fuori dal comune. Ma soprattutto vedo gente che non si vergogna a gareggiare per una medaglia o per un titolo mondiale. La disgrazia sta nella ghettizzazione, nel falso pietismo della reclusione, nell'isolamento, nell' indifferenza. C'è più forza in Lebron James che vola in aria o in chi riesce a fare un tiro da 3 punti stando seduto su una carrozzina? Qualcuno ha addirittura ipotizzato che Oscar Pistorius potesse essere avvantaggiato dalle protesi: infatti, da questo momento tutti si spaccheranno le gambe pur di aver le molle e vincere alle normolimpiadi! La parabola - ed il paradosso - di Alex Zanardi è la vera risposta all'ignoranza sull'argomento. L'ex pilota torna a correre sullo stesso circuito dove gareggiava a bordo della sua monoposto. Incredibile: dapprima andava a motore. Disabile, usa le sue braccia per battere gli avversari. " Non mi sono mai accorto delle salite negli autodromi, ora dovrò farci i conti ". Avrebbe potuto ritirarsi a vita privata e compiangersi: ha scelto nuovi stimoli. In questo Villaggio si sbaglia: la differenza non è in ciò che appare, ma in ciò che è dentro. Forse Zanardi è più atleta oggi di ieri.

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