"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

sabato 25 marzo 2017

uno per tutti

Ci vuole un bravo formatore. Che poi sia bravo anche ad allenare, non guasta. Uno che sappia tirare fuori il meglio da ciascun ragazzo. Uno che non fa sconti, non scende a compromessi, che detta regole di vita valevoli per tutti, indistintamente. Uno che si fa rispettare ed ascoltare e allo stesso tempo rispetta ed ascolta. Uno che non rinuncia alle proprie idee per una vittoria in più e che fa della coerenza il proprio credo. Uno che non le manda a dire e che ha sempre detto ciò che pensa. Poi ci vuole una città. Una città aperta e lungimirante. Una città che sa vedere dove gli altri guardano, che trova dove gli altri cercano, che premia dove gli altri snobbano. Una città coraggiosa, che distribuisce onorificenze a gente che ha la specialità nella normalità. Cosa può avere un allenatore per meritarsi un riconoscimento alla stregua di scrittori, attori, musicisti? Se fossi Federico Danna - purtroppo non lo sono, mannaggia - sarei mille volte più felice di tutti i trofei e i campionati conquistati in carriera. Le coppe si alzano, si abbassano e si impolverano, le medaglie si indossano e si levano, gli scudetti si cuciono e si strappano. Quando una città ti nomina cittadino onorario, tutto quello che è stato fatto si riveste di luce nuova: la vita spesa sui campi non è stata solo un mestiere, ma anche un servizio alla comunità. Il passato diventa presente e il presente, futuro: non c'è più dimensione temporale, ciò che è stato vive e vivrà per sempre. Tutto diviene più chiaro: che le notti insonni, i litigi, le delusioni, le sconfitte atroci hanno il sapore dolce dell'inevitabile e avventuroso viaggio verso la scoperta di se stessi e del proprio compito sulla terra. Che quello che oggi non è possibile vedere, sarà possibile e certo domani. La mia presunzione vuole andare oltre: ciò che ha fatto Biella per un suo cittadino lo fa per tutti noi. Per chi non ha mai vinto niente, per chi si trova a lavorare in condizioni sfavorevoli, per chi pensa erroneamente di perdere tempo, per chi non ha mai potuto avere in dotazione materiale di prima scelta, per chi vorrebbe alzare le mani dal manubrio e chiudere bottega. Educare attraverso lo sport: chi non ci crede lo vada a chiedere ai ragazzi e ragazze diventati uomini e donne del nostro tempo. Un giorno forse avranno odiato, faticato, pianto, imprecato: oggi sono gelosi e orgogliosi dei ricordi indelebili che si portano dentro. Congratulazioni, Federico: finalmente la bravura ha incontrato il merito. Congratulazioni Biella: non so di che colore sia il governo locale - francamente irrilevante - ma se questi sono i valori di riferimento, i cittadini possono essere soddisfatti.

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