Quella dei genitori spazzaneve è una definizione originale e realistica. Coniata in Inghilterra ma facilmente traducibile e verificabile anche in patria. Probabilmente aggirare l'ostacolo é diventato più conveniente e meno stressante che superarlo. Gli adulti non sono più in grado di accettare sconfitte e frustrazioni, in qualsiasi ambito, dallo scolastico al professionale passando per lo sportivo. Facciamo qualche esempio. Non vado bene a scuola, posso sceglierne un'altra, anche in corsa: sono sempre più frequenti e numerosi i passaggi da un istituto ad un altro. Certo, ci possono essere anche casi estremi, ma nella maggioranza dei casi si tratta di spostamenti tattici, nell'intento di non perdere l'anno scolastico. Che sarà mai una bocciatura? Eppure, oggigiorno una bocciatura, anche per alcuni scellerati media, può essere la causa per un suicidio: certo, se un fallimento non può essere concepito! Andiamo avanti. L'allenatore non mi fa giocare o mi urla troppo? Posso sempre cambiare squadra, ce ne sono talmente tante a disposizione che c'è solo l'imbarazzo della scelta: dietro a queste manovre possono anche esserci ragazzi in difficoltà, ma in genere genitori che faticano ad accettare che un ragazzo debba faticare a conquistarsi con merito considerazione e minutaggio. Di fronte ad un problema abbiamo una duplice possibilità: affrontarlo per risolverlo, oppure rimuoverlo e cercare altrove la soluzione. Nel primo caso, il processo é faticoso ma comporta una decisa maturazione nella costruzione della personalità. Il secondo caso, la via più breve, produce sollievo immediato ma anche una sorta di falsa illusione che la questione sia risolta una volta per tutte. La verità é che, assuefacendosi a dribblare le rogne, diventerà sempre più difficile e improbabile, se non con intervento di terzi, risolvere i vari enigmi che la vita reale sbatte inesorabilmente in faccia a ciascun abitante della terra, privilegiati compresi. L'alleato nel compito formativo dei figli non é più colui che aiuta a crescere anche attraverso prove e ostacoli e che si appella alla dura verità, ma chi dá la sufficienza gratuita, chi fa giocare meritevoli e non, chi inganna disegnando un quadro di perfezione per tener lontani i mugugni dei felici interlocutori. Attenzione, in questo quadro fosco tutti sono colpevoli, scrivente compreso. La tentazione ad abdicare, intenzionalmente o meno, é sempre molto forte.
Nessun commento:
Posta un commento