Finalmente si é chiusa la porta. Una decisione saggia. Tutti avremmo voluto vedere la nazionale ai mondiali, ma il gioco non vale la candela. Non é determinante analizzare le motivazioni della scelta: qualsiasi siano, bastano e avanzano. Che sia una questione di soldi - effettivamente tanti, troppi - o tecnica - Gallinari e Bargnani out - la sostanza non cambia. Credo sia più interessante ragionare sull'assurda e iniqua questione della wild card. Se c'è un aspetto dello sport che deve rimanere integro é il merito conquistato sul campo. L'Italia ha avuto la sua occasione: contro la modesta ma volenterosa Ucraina, ha fallito. Che questo come connazionali e amanti del gioco ci faccia soffrire non poco, é argomento inutile e relativo. É vergognoso che nello sport si possa comprare la partecipazione ed é forse più vergognoso che che ci sia qualcuno disposto ad incassare il premio. Si tratta di una vera e propria bustarella legalizzata, dove i paesi potenti politicamente ed economicamente si aggiudicano un posto al sole alla faccia del valore sportivo. Insegniamo ai ragazzi a conquistarsi con sudore e lacrime un'agognata finale nazionale giovanile e nello stesso tempo si permette ai privilegiati di trovare facili scorciatoie di riparazione: chiedete all'allenatore x di turno che cosa ne pensa della wild card dopo aver perso un'interzona per classifica avulsa con differenziale di millesimi. Oppure é sufficiente interrogare qualsiasi onesto dirigente che deve far quadrare i conti della propria piccola società di provincia: non credo sia felice di sapere che la propria affiliazione o le spese di tassa gara finiscano nelle tasche della Fiba. Perciò é giusto così. Ci dovremo accontentare di guardare i mondiali su tele Capodistria, anche se questo, in realtà, può essere un beneficio. E soprattutto dovremo aspettare pazientemente il momento opportuno, che a pensarci bene, prima o poi verrà. Se il campionato é più povero, meglio per gli italiani. Abbiamo vinto l'Europeo under 20 e c'erano più di cinquemila persone a vedere il derby piemontese in Lega Gold: tanto interesse per tanti giovani. Non serve avere fretta. L'abbiamo già detto: a volte, la ristrettezza diventa opportunità.
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