"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

venerdì 9 novembre 2012

la giusta distanza

" Gli orfani sono le reclute migliori ". Sono le ultime parole di M, capo di 007, prima di morire fra le braccia del nostro eroe. " La mia squadra ideale è formata da 10 orfani ": famosa uscita di Bobby Knight, grande e chiacchierato allenatore della NCAA. il concetto é identico e, onestamente, a prima vista risulta non poco discutibile. Essere privi dell'affetto e della presenza dei genitori non é certo un privilegio, semmai una condanna. Ovviamente ci troviamo di fronte ad una forzatura, ad un linguaggio diretto e colorito che, nella sua crudezza, nasconde comunque un filo di incontestabile verità. Spesso i genitori, inconsapevolmente o meno, creano dei danni irreparabili. Parlo di ció che conosco, quindi di sport. La presenza eccessiva ed ossessiva é deleteria per diversi motivi: i ragazzi sono portati a pensare che fare sport risulti gratificante non per sé stessi ma per i propri genitori; inoltre, i giovani atleti sono perennemente condannati a soddisfare le aspettative degli adulti. Questo é in assoluto il vero motivo degli abbandoni precoci: quando la spinta della famiglia viene meno, i figli non sono in grado da soli di trovare le motivazioni per continuare a fare sacrifici. Ci sono altre controindicazioni: quando un genitore svaluta la capacitá professionale dell'allenatore in presenza del figlio, pubblicamente o fra le quattro mura di casa, non fa altro che mettere in estrema difficoltá l'atleta in erba che diventa vittima innocente del gioco al massacro. Ci vorrebbe la giusta distanza, il rispetto dei ruoli, la fiducia reciproca. Spesso, invece, si assiste allo svilente e inesorabile spettacolo dell'orrore dove il piccolo atleta viene triturato dall'invadenza e superbia degli adulti. L'allenatore non dovrebbe mai punire un giocatore per colpe che non ha commesso: é altresì vero che i veri responsabili non sono perseguibili. " Voi potrete sforzarvi di essere come loro (i figli), ma non tentate di renderveli simili ": la pallacanestro non era ancora nata ai tempi di Gibran, ma la sensazione é che ci vedesse lungo. 

Nessun commento:

Posta un commento