"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

martedì 23 ottobre 2012

cuore che vince

Chiamasi partecipazione. Senso di appartenenza. Con una parola grossa, amore. Non si va in millecinquecento a vedere una partita di promozione se non é amore. Questa é Treviso, risorta dalle sue stesse ceneri. Una città ferita, ma non distrutta. Con un progetto, una speranza, una voglia matta di riscatto. Giovani e vecchi insieme per risalire la china e tornare quelli di prima. Gli under 19 con Pittis e Coldebella e con un allenatore di sicura affidabilitá , Goran Bjedov, che ha accettato la sfida. È nelle difficoltà che ci si stringe e si fa quadrato: nell'abbondanza spesso ci si divide. C'é qualcosa oltre il denaro che puó muovere le persone verso traguardi impensati: una storia, un' identitá , un'anima. Ci sono stadi vuoti e palazzetti che non riescono a contenere tutti. Per una volta, la macchina mediatica perde il confronto con la passione e l'attaccamento. Non é la serie A, non sono i grandi giocatori: una volta tanto é il cuore a vincere.

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