"Non è il cammino impossibile, ma l'impossibile è cammino"

sabato 15 dicembre 2012

in mezzo al guado

Un baby boomer. Prodotto della rinascita e della speranza illuministica degli anni 60. Figlio della Zanussi, degli elettrodomestici e di un nuovo modo di vivere. Troppo giovane per togliere il disturbo, troppo vecchio per stare in campo. Troppo ingombrante per le nuove generazioni scalpitanti. Troppo presto per permettersi di riposare. In mezzo al guado, in sostanza né carne né pesce. Coetaneo di Barak Obama e di Moana Pozzi. Di Maria De Filippi e del campione Carl Lewis. A metá fra l'esplosione ormonale e la pace dei sensi. Permaloso al punto giusto. Pragmatico per evoluzione. Cercatore affannoso di tempo, come se quello andato fosse perduto e quello da venire insufficiente. Amante sfuggente della solitudine. Cresciuto con De Andrè e De Gregori, con Sergio Leone e Nanni Moretti. Con Carosello da piccoli, con Enzo Biagi da grandi. Aggredito e conquistato dalla tecnologia, materia acquisita mai posseduta. Alunno ribelle, insegnante severo. Giocatore generoso e scarsetto, allenatore apprensivo e scaramantico. Marchiato e inconfondibile. Carico di dubbi, privo di certezze. Vittima e responsabile, assieme a molti altri, di ciò che sta sotto gli occhi di tutti. Non del tutto colpevole, non del tutto innocente. Con alcune pagine ancora da riempire: c'è sempre tempo per rimediare. C'é una sola cosa da cui non si torna indietro.

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